La nuova stagione del Milan entra ufficialmente nel vivo. Chiusa la prima fase di preparazione estiva a Milanello, la squadra guidata dal tecnico Rúben Amorim è pronta a fare il suo esordio sul campo nella prima vera amichevole internazionale della pre-season. Venerdì 24 luglio, la spedizione rossonera è partita alla volta di Glasgow, dove sabato 25 luglio alle ore 16:00 affronterà lo storico e suggestivo test match contro il Celtic.
Un appuntamento atteso con grande curiosità ed entusiasmo da tutto il popolo rossonero per osservare i primi concetti tattici, l’impronta di gioco e la mentalità che il tecnico portoghese cercherà di trasmettere al gruppo. La sfida, che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Calcio e in streaming su NOW, si preannuncia come un test particolarmente probante sia dal punto di vista dell’intensità atletica sia sotto il profilo agonistico.
Emergenza, Rientri e Nuovi Volti: La Lista Completa dei Convocati
La lista diramata da Rúben Amorim per la trasferta scozzese offre uno spaccato chiarissimo del momento attuale della squadra. Tra elementi d’esperienza, conferme della prima squadra e una fitta pattuglia di giovanissimi aggregati dal settore giovanile, l’allenatore dovrà fare di necessità virtù, bilanciando i carichi di lavoro con l’esigenza di dare una prima struttura definita alla manovra rossonera.
I Portieri
Tra i pali c’è spazio per l’esperienza di Zachary Athekame affiancato da una linea verde giovanissima composta da Leo Bouyer, Matteo Pittarella e Lorenzo Torriani.
I Difensori
Il reparto arretrato può contare su pilastri d’esperienza e giovani promettenti: Davide Bartesaghi, Matteo Gabbia, Mario Gila, Berkay Karaca, David Odogu, Strahinja Pavlovic, Filippo Terracciano, Fikayo Tomori e Valeri Vladimirov.
I Centrocampisti
A centrocampo tanta qualità e fisicità con Alphadjo Cissè, Christian Comotto, Youssouf Fofana, Yahya Idrissi, Ruben Loftus-Cheek, Yunus Musah, Samuele Ricci e Silvano Vos.
Gli Attaccanti
In avanti le opzioni spaziano tra prima squadra e vivaio: Emanuele Borsani, Francesco Camarda, Samuel Chukwueze, Aurelien Guernier, Andrej Kostic e Lorenzo Ossola.
L’Analisi del Gruppo: I Punti Fermi di Amorim
Nonostante l’assenza di diversi big, il gruppo partito per la Scozia garantisce comunque ad Amorim uno zoccolo duro di spessore internazionale su cui impostare l’ossatura tattica della partita.
In difesa spiccano i nomi di Fikayo Tomori, Strahinja Pavlovic, Matteo Gabbia e Mario Gila, oltre a giovani già ampiamente inseriti nel giro della prima squadra come Davide Bartesaghi e Filippo Terracciano. Per il tecnico, famoso per la sua cura nei meccanismi della linea arretrata, questi primi 90 minuti serviranno per valutare l’intesa tra i centrali e le risposte fisiche dopo i primi intensi carichi di lavoro atletici.
A centrocampo la presenza di giocatori del calibro di Youssouf Fofana, Ruben Loftus-Cheek, Yunus Musah e Samuele Ricci garantisce muscoli, qualità e dinamismo. In particolare, la gestione del palleggio e le transizioni offensive saranno il vero banco di prova per il reparto mediano, chiamato a reggere l’urto della pressione e dell’aggressività tipiche del calcio britannico.
In avanti, riflettori puntati su Samuel Chukwueze, chiamato a recitare un ruolo da protagonista per creare superiorità numerica sulle corsie esterne, e soprattutto sul giovane talento Francesco Camarda, che avrà un’occasione d’oro per mostrare i propri progressi nel calcio dei grandi in un palcoscenico affascinante e prestigioso come quello scozzese.
La Linea Verde: L’Ora dei Giovani
Una delle note più interessanti di questo inizio di stagione e, nello specifico, di questa trasferta a Glasgow, è l’altissimo numero di ragazzi del settore giovanile aggregati alla prima squadra.
L’assenza dei Nazionali e qualche intoppo fisico hanno spinto Amorim a spalancare le porte ai talenti del vivaio rossonero. Tra i pali figurano i giovani Bouyer, Pittarella e Torriani. In difesa hanno risposto alla chiamata Karaca e Vladimirov.
Il centrocampo e l’attacco vedranno all’opera promesse come Cissè, Idrissi e Vos, oltre a Borsani, Guernier, Kostic e Ossola. Per tutti loro non si tratta soltanto di un’esperienza formativa al fianco dei campioni della prima squadra, ma di una vera e propria vetrina per mettersi in mostra e scalare le gerarchie nelle idee dello staff tecnico.
Il Quadro degli Assenti e la Tabella dei Rientri
Il Milan si presenta all’appuntamento con una lista di defezioni piuttosto consistente, dovuta principalmente a problemi fisici di natura traumatica e alle ferie prolungate concesse ai calciatori impegnati nelle fasi finali del Mondiale.
Infortunati e Condizioni Fisiche
- Pietro Terracciano: Fermato da un problema fisico durante la prima fase del ritiro a Milanello.
- Christopher Nkunku: Ancora ai box per infortunio, prosegue il suo iter di recupero personalizzato.
- Santiago Gimenez: Vittima di una distorsione alla caviglia, il suo rientro a Milanello è fissato per il 29 luglio.
- Christian Pulisic: Alle prese con un edema osseo tra tibia e perone, si aggregherà nuovamente al gruppo a Milanello il 29 luglio.
Il Calendario dei Rientri dei Nazionali
Per completare la rosa a regime servirà ancora qualche settimana. La tabella di marcia dei rientri è ben delineata: Pervis Estupinan è stato il primo a rientrare a Milanello proprio il 24 luglio. Il 29 luglio sarà il turno di Santiago Gimenez e Christian Pulisic a Milanello, mentre Gonçalo Ramos e Rafael Leao raggiungoreranno direttamente la squadra a Perth per il prosieguo della tournée estiva.
Il 2 agosto sarà la volta di Koni De Winter, Ardon Jashari e Alexis Saelemaekers, che si uniranno al gruppo sempre a Perth. Infine, gli ultimi a rientrare a Milanello il 12 agosto saranno Mike Maignan e Adrien Rabiot.
Questo rientro scaglionato dei big permetterà ad Amorim di valutare a fondo la tenuta dei giovani prima di riabbracciare i pilastri della squadra in vista del debutto nei match ufficiali.
Cosa Aspettarsi dalla Sfida di Glasgow
Il test contro il Celtic rappresenta molto più di una semplice sgambata estiva. La formazione scozzese, tradizionalmente più avanti nella preparazione atletica in vista degli impegni ufficiali, offrirà un ritmo di gioco elevato e un impatto fisico notevole.
Per Rúben Amorim, la sfida permetterà di testare tre aspetti fondamentali:
- Compattezza difensiva: Verificare la tenuta della linea arretrata sotto la pressione alta degli avversari.
- Ritmo e transizioni: Misurare la capacità di centrocampo e attacco di ribaltare il fronte d’attacco con velocità e precisione.
- Personalità dei giovani: Capire chi tra i ragazzi della Primavera può rappresentare un’alternativa affidabile a stagione in corso.
Il percorso di costruzione del nuovo Milan è appena iniziato, ma l’entusiasmo e la curiosità attorno al lavoro di Amorim sono già alle stelle. Sabato alle 16:00 arrivano le prime risposte dal rettangolo verde.