Alla vigilia della cruciale trasferta contro il Genoa, un match che mette in palio punti pesantissimi per la corsa alla prossima Champions League, Massimiliano Allegri si presenta in conferenza stampa con la solita flemma livornese. Tra il campo che scotta e i retroscena societari che infiammano l’ambiente rossonero, il tecnico non si nasconde e affronta tutti i temi caldi del momento: dal recupero lampo di Luka Modric alle indiscrezioni sulle tensioni interne con Zlatan Ibrahimovic e la dirigenza.
📋 Il campo: Modric stringe i denti, forfait Ricci
La notizia che tutti i tifosi aspettavano riguarda le condizioni del fuoriclasse croato. Allegri ha sciolto i dubbi, annunciando il suo rientro lampo dopo l’infortunio:
”Una notizia positiva è che Modric è a disposizione. Ha provato la maschera e si è allenato con la squadra. Domani viene con noi e vedremo chi giocherà.”
Se il croato è pronto a guidare il centrocampo a Marassi, non arrivano buone notizie sul fronte italiano: Samuele Ricci ha rimediato una distorsione alla caviglia nell’allenamento mattutino. Rimane in forte dubbio e le sue condizioni verranno valutate a ridosso del match. In attacco, ballottaggio serrato tra Christopher Nkunku e Christian Pulisic per affiancare il centravanti titolare Santiago Gimenez.
⚡ Caso Ibrahimovic: “Discussioni? Ne ho avute di molto peggiori”
Inevitabile la domanda sulle voci di un duro scontro verbale tra l’allenatore e Zlatan Ibrahimovic. Allegri ha minimizzato l’accaduto con una scrollata di spalle, riportando tutto nei binari del normale confronto aziendale:
”Sono abituato ad avere sempre un rapporto professionale con tutti i dirigenti e la proprietà. All’interno di un’azienda ci sono discussioni, c’è chi vede bianco, chi nero e chi rosso. L’importante è che si lavori tutti nell’interesse del club. Di discussioni ne ho avute anche di molto peggiori di queste, l’importante è andare in un’unica direzione. Le chiacchiere se le porta via il vento… le biciclette i livornesi.”
Il tecnico ha poi risposto indirettamente alle parole del patron Gerry Cardinale, che aveva definito un “fallimento” l’eventuale mancata qualificazione in Champions: “Quando si è al Milan l’ambizione deve essere massima. A fine anno la società farà le sue valutazioni, ma il Milan viene sempre prima di tutto e tutti. Siamo tutti di passaggio.”
🛡️ Il caso societario: lo scudo per Igli Tare
Nelle ultime settimane i fari della critica si sono accesi anche sulla figura del direttore sportivo Igli Tare, dato da molti esperti di mercato come possibile partente a fine stagione. Allegri ha voluto spendere parole di forte stima e protezione nei confronti del dirigente:
”Ha fatto un buon lavoro, sono entrato subito in sintonia con lui. È una persona seria. Tutti questi attacchi che gli vengono fatti… Quando si arriva in fondo alla stagione, le responsabilità sono sempre di tutti, non di un singolo.”
🎯 Obiettivo Genoa per scacciare la crisi
Con il ritiro di tre giorni alle spalle, utile per ricaricare le pile mentali, il Milan si gioca una fetta di futuro a Genova. “Sapevo che sarebbe stato difficile arrivare in fondo per la Champions” – ha concluso Allegri – “Domani serve ordine, pazienza e un pizzico di fortuna. I ragazzi faranno una grande prestazione, come hanno sempre fatto.”