Ralf Rangnick (TV-Experte bei ran); Porträt, Einzelbild
Il calciomercato degli allenatori non smette mai di stupire e, in casa Milan, le sorprese sono all’ordine del giorno. Mentre la dirigenza valuta il futuro della panchina rossonera, ecco il colpo di scena che non ti aspetti. Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, nella lista del club per la prossima stagione sarebbe spuntato un nome che evoca ricordi di una vera e propria tempesta societaria: Ralf Rangnick.
L’attuale commissario tecnico dell’Austria torna così prepotentemente nei radar del Diavolo a sei anni di distanza dal primo, tesissimo contatto.
Un legame mai spezzato: dal caos del 2020 a oggi
Per i tifosi rossoneri si tratta di un clamoroso déjà-vu. Nel 2020, in piena era Elliott, il nome del “Professore” tedesco fu al centro di una spaccatura totale all’interno del club:
La fazione Gazidis: Spingeva per una rivoluzione totale affidata a Rangnick nel doppio ruolo di allenatore e direttore sportivo.
La fazione Maldini-Boban: Si oppose fermamente per difendere il gruppo squadra, scelta che all’epoca portò alla rottura interna e al successivo addio dei due storici dirigenti.
Sei anni dopo, la storia si ripete con presupposti diversi. La dirigenza attuale starebbe pensando a lui proprio per le sue doti da allenatore-manager, una figura che avrebbe ampio spazio di manovra anche nelle decisioni di mercato, sposandosi perfettamente con la filosofia di scouting, dati e algoritmi che caratterizza la proprietà RedBird.
Iraola resta in pole, ma Rangnick è l’outsider di lusso
Nonostante la suggestione tedesca sia di quelle forti, la pista non è priva di ostacoli.
Se Iraola garantisce un calcio moderno, europeo e una gestione perfettamente allineata alla politica societaria, l’ombra di Rangnick rappresenta la tentazione di una rivoluzione profonda, basata sul controllo totale dell’area sportiva. Resta da capire se il tecnico tedesco vorrà lasciare la guida dell’Austria e se l’ambiente milanista sia pronto a riabbracciare un’idea che, già in passato, aveva spaccato il popolo rossonero.
Voi cosa ne pensate? Sareste favorevoli all’arrivo del “Professore” a Milano? Fatecelo sapere nei commenti!