Basta. È arrivato il momento di dirlo chiaro e tondo, da milanisti veri: Zlatan Ibrahimovic sta esagerando. Mentre il Milan è in piena rivoluzione, con una dirigenza azzerata, un mercato da costruire e un futuro da salvare, il “Dio” svedese preferisce fare lo sborone davanti alle telecamere americane ai Mondiali 2026 su Fox Sports.
Sì, proprio lui: Senior Advisor di RedBird, uomo fidato di Gerry Cardinale, colui che ha spinto per licenziamenti e cambiamenti pesanti. Invece di stare a Milanello o Casa Milan a costruire il nuovo Milan, eccolo lì a rubare la scena con Thierry Henry, Alexi Lalas e compagnia, a sparare sentenze, a fare show e a prendersi applausi dall’altra parte dell’oceano.
Il ruolo di Ibra al Milan: pagato per cosa esattamente?
Ricordiamolo: Zlatan non è un semplice tifoso o ex giocatore. È Senior Advisor della proprietà e Operating Partner. Ha quote in RedBird, ha la piena fiducia di Cardinale e ha avuto un ruolo chiave nella recente “rivoluzione” rossonera: addii di Furlani, Tare, Moncada, Allegri e compagnia.
In teoria dovrebbe essere l’uomo che guida il progetto, che sceglie dirigenti, che influenza il mercato, che porta mentalità vincente. Invece, da settimane (o mesi) lo vediamo più attivo sui social per i Mondiali che per il Diavolo.
Mentre il Milan cerca un direttore sportivo, un CEO e un’identità di gioco per la prossima stagione, Ibra è negli Stati Uniti a fare il commentatore di lusso. E non lo fa gratis: come ha ammesso lui stesso in interviste, “non lavoro gratis, sono molto caro”.
Da tifoso: ma stiamo scherzando? Ti paghiamo (attraverso RedBird) per aiutare il Milan a tornare grande, non per fare il personaggio tv internazionale mentre la nostra squadra affonda o rischia un altro anno di transizione.
Lo show ai Mondiali: Zlatan ruba la scena (come sempre)
Da quando è sbarcato su Fox Sports, Ibra sta facendo quello che sa fare meglio: essere Zlatan. Frasi iconiche, battute, siparietti con Henry, “cacciate” divertenti (come con IShowSpeed), pronostici spavaldi e persino dichiarazioni che fanno discutere (tipo il sostegno alla Croazia per radici familiari).
È spettacolo puro, intrattenimento. E gli americani lo adorano. Ma noi milanisti? Noi vediamo un uomo pagato dal nostro club che preferisce brillare sotto i riflettori USA invece di sudare per il nostro futuro.
Le notizie parlano chiaro: Ibra seguirà i Mondiali per tutto il mese, gestendo le cose del Milan “da remoto” dagli States. Dopo aver ispirato la rivoluzione, è volato via. Comodo, no?
Le critiche dei tifosi sono sacrosante
I social rossoneri stanno esplodendo. “Non tornare più”, “Paga tu lo stipendio”, “Mentre Ibra fa lo show, il Milan muore”. E hanno ragione.
Il Milan ha bisogno di presenza costante, non di consulenze a distanza. Abbiamo bisogno di un’area tecnica coesa, di decisioni rapide sul mercato (centrocampo, difesa, attaccante), di un progetto chiaro. Non di un altro mese di “gestione dagli USA”.
Ibra ha fatto tanto per il Milan da giocatore: gol, scudetto, carattere. Ma da dirigente/advisor deve dimostrare di meritare il ruolo e lo stipendio. Finora, troppe chiacchiere e troppe assenze nei momenti caldi.
La mia opinione da milanista arrabbiato
Zlatan, sei un Dio del calcio. Lo sappiamo. Lo hai ripetuto mille volte. Ma ora sei pagato per lavorare, non solo per esistere.
Il Milan non è il tuo palcoscenico personale. È un club con 126 anni di storia, con milioni di tifosi che soffrono per risultati deludenti, mancata Champions e un progetto RedBird che stenta a decollare.
Invece di fare lo sborone ai Mondiali, torna a Milanello. Prendi in mano il mercato. Aiuta a scegliere l’allenatore giusto (Glasner? Amorim? Chiunque sia, chiudi). Porta esperienza vera, non solo frasi ad effetto.
Altrimenti, caro Zlatan, il rischio è che i tifosi inizino a vederti come parte del problema, non della soluzione. E sarebbe un peccato, perché il tuo carisma potrebbe essere un’arma vincente se usato nel modo giusto.
Forza Milan. Noi tifiamo per la maglia, non per i personaggi. Servono fatti, non show televisivi.
Tu cosa ne pensi? Ibra sta tradendo il Milan con questa parentesi americana o è giusto che si diverta un po’ dopo la carriera? Scrivi nei commenti la tua opinione da milanista sincero. Senza filtri, come piace a Zlatan.