Il posticipo dell’ottava giornata di Serie A ha restituito al campionato un Milan cinico, maturo e capace di soffrire compatto. Sul terreno del Bluenergy Stadium di Udine, i rossoneri si sono imposti con un nitido 0-2 firmato da Christian Pulisic nelle battute iniziali e da Omari Hutchinson nella ripresa. Una vittoria pesante che proietta il Diavolo ai vertici della classifica e spazza via i dubbi accumulati nella recente trasferta europea.
Alla vigilia la trasferta in terra friulana nascondeva insidie enormi: le tante defezioni tra infortuni e squalifiche avevano costretto il tecnico a varare soluzioni d’emergenza, tra cui l’impiego del giovane Davide Bartesaghi come esterno alto di centrocampo e il debutto dal primo minuto del diciannovenne Sankhoun Diawara al centro della difesa. La risposta sul campo è stata impeccabile.
Analizziamo nel dettaglio le prestazioni dei singoli protagonisti rossoneri attraverso le pagelle e la media voto complessiva assegnata per ciascun giocatore sceso in campo.
Portiere e Difesa
Mike Maignan – Media Voto: 6
Una serata trascorsa per lunghi tratti in relativa tranquillità grazie al grande filtro operato dal pacchetto arretrato. Quando chiamato in causa nelle fasi cruciali del secondo tempo, l’estremo difensore francese si è fatto trovare pronto, in particolare opponendosi con reattività ad un tentativo a rete di Keinan Davis al minuto ottanta. Leader vocale assoluto, dà sempre la sensazione di guidare il reparto con autorevolezza ed estro sui palloni alti.
Fikayo Tomori – Media Voto: 7
Impiegato nuovamente nel ruolo di terzino bloccato ma all’occorrenza pronto a sganciarsi, il difensore inglese sciorina una prova di grande intensità. Annulla quasi del tutto le iniziative avversarie sulla sua corsia di competenza e garantisce costante presenza fisica sulle ripartenze. Viene premiato con un’ottima valutazione per l’attitudine tattica ed il senso della posizione riscoperto.
Koni De Winter – Media Voto: 6
Schierato al centro della retroguardia, il difensore belga conferma la crescita delle ultime uscite. Francobollato alla punta friulana Davis, non le concede quasi mai la possibilità di girarsi o puntare l’area di rigore. Limita al minimo indispensabile le sbavature in fase di disimpegno, fornendo una prova di concreta sostanza per tutti i novanta minuti di gioco.
Strahinja Pavlović – Media Voto: 6,5
Prestazione solida e senza fronzoli per il centrale serbo. Ingaggia un duello di pura fisicità con il reparto offensivo dell’Udinese, dominando sulle palle alte ed effettua una serie di chiusure tempestive che sventano sul nascere le trame dei padroni di casa. Trova il giusto affiatamento con i compagni di reparto senza mai andare in affanno.
Sankhoun Diawara – Media Voto: 6,5
La vera grande sorpresa della formazione rossonera. Lanciato nella mischia dal primo minuto a dispetto della giovane età e dell’inesperienza a questi livelli, il classe 2007 risponde con una prova di straordinaria maturità tattica e compostezza. Gioca con naturalezza disarmante, compie scelte semplici ma efficaci e ripaga ampiamente la fiducia concessa.
Centrocampo e Fasce
Omari Hutchinson – Media Voto: 6,5
La sua partita è un crescendo di convinzione e utilità tattica. Dopo un primo tempo interlocutorio in cui fatica a trovare lo spunto vincente nelle maglie strette friulane, cresce nella ripresa trovando al minuto 65 la gioia del suo primo gol ufficiale con la maglia del Milan. Lesto e affamato nel ribadire in rete da pochi passi la respinta corta del portiere sulla sventola del compagno, mette il sigillo definitivo sulla vittoria rossonera.
Luka Modrić – Media Voto: 7
Una lezione di calcio a cielo aperto. A quarantun anni compiuti, il fuoriclasse croato continua a dirigere l’orchestra rossonera con una qualità ed una lucidità fuori dal comune. L’assist scodellato al sesto minuto per il vantaggio di Pulisic è un tracciante di millimetrica precisione che vale da solo il prezzo del biglietto. Gestisce i ritmi della sfida, detta i tempi di ripartenza e non fa mai mancare il proprio apporto in fase di ripiegamento.
Ardon Jashari – Media Voto: 6,5
Perfetto scudiero al fianco di Luka Modrić. Lo svizzero mette a disposizione della squadra tanta legna, corsa e senso della posizione, agendo da schermo protettivo davanti alla difesa. Cresce in personalità col passare dei minuti e ha il merito di scagliare dal limite dell’area il violento fendente sinistro che costringe il portiere alla deviazione difettosa da cui nasce la rete del raddoppio firmata da Hutchinson.
Davide Bartesaghi – Media Voto: 7,5
È senza ombra di dubbio la mossa vincente e uno dei grandi MVP del match. Schierato in una posizione del tutto inedita come esterno alto a sinistra, il prodotto del vivaio rossonero sfodera una prestazione travolgente. Devastante nelle sovrapposizioni, offre costante ampiezza alla manovra e sfiora a più riprese la gioia personale. Difende, spinge ed incanta con una prova di altissimo livello.
Attacco
Christian Pulisic – Media Voto: 7,5
Leader tecnico e trascinatore assoluto di questo inizio di stagione. Lo statunitense impiega appena sei minuti per sbloccare la contesa, sfoderando un aggancio perfetto in corsa su lancio di Modrić e battendo il portiere con freddezza glaciale. Oltre al gol vittoria che spiana la strada ai rossoneri, crea costantemente la superiorità numerica, strappando palla al piede ed offrendo sponde illuminanti per i compagni.
Gonçalo Ramos – Media Voto: 6
È l’unica nota parzialmente stonata nella serata trionfale del Milan. L’attaccante portoghese lotta su ogni pallone contro la difesa fisica dell’Udinese e cerca di offrire un riferimento centrale per la squadra, ma appare meno brillante ed incisivo del solito. Incappa in un’ammonizione nel primo tempo e spreca una ghiotta opportunità prima di lasciare il campo nel finale.
Subentrati e Allenatore
Ruben Loftus-Cheek – Media Voto: 6
Subentrato nel corso della ripresa per far rifiatare i compagni, l’inglese cerca di portare energia e fisicità nel finale di gara. Non riesce ad incidere in maniera determinante sul palleggio e viene sfortunatamente costretto a chiedere il cambio prima del fischio finale a causa di un risentimento muscolare.
Yunus Musah – Media Voto: 6
Rileva un compagno a circa venti minuti dalla fine per puntellare la corsia laterale. Entra in campo con la giusta concentrazione, gestendo con ordine i palloni giocati ed aiutando la squadra a congelare il risultato nei minuti conclusivi del match.
Non Valutabili (S.V.)
- Alphadjo Cisse (in campo nei minuti finali)
- Francesco Camarda (subentrato nel finale)
- Christian Comotto (in campo nel recupero)
Tutti e tre i giovani subentrati nei minuti finali non hanno disputato un tempo di gioco sufficiente per ricevere un giudizio valutabile, ottenendo un s.v. d’ufficio.
All. Rúben Amorim – Media Voto: 7
L’allenatore portoghese incassa una promozione a pieni voti. In una situazione d’emergenza vera, privo di diversi titolari, indovina tutte le scelte tattiche della vigilia. La mossa di lanciare il diciannovenne Diawara dal primo minuto al centro della difesa e l’intuizione di avanzare Bartesaghi sulla linea dei centrocampisti si rivelano due veri e propri capolavori tattici. La squadra dimostra un’identità precisa, compattezza ed un’eccellente gestione dei momenti della partita.
Quadro di Sintesi delle Medie Voti
Il podio dei migliori in campo per il Milan vede trionfare Davide Bartesaghi con una media voto di 7,5, seguito a brevissima distanza da Christian Pulisic (7,5) e dal faro del centrocampo Luka Modrić (7).
Promozioni convinte per la sorpresa Sankhoun Diawara (6,5), per il match-winner Omari Hutchinson (6,5), per l’instancabile Ardon Jashari (6,5) e per la garanzia difensiva Fikayo Tomori (7). Da segnalare la tenuta del pacchetto arretrato che chiude con una media complessiva ampiamente superiore alla sufficienza.
Il Milan esce dal Bluenergy Stadium con tre punti fondamentali per il proseguimento della stagione e con la consapevolezza di aver trovato risorse preziose ed inaspettate anche nei momenti di massima emergenza organica. La risposta corale della squadra conferma la bontà del lavoro svolto finora e proietta i rossoneri con sempre maggior fiducia verso i prossimi impegni di campionato.