La sconfitta rimediata all’Olimpico contro la Lazio di Maurizio Sarri ha lasciato scorie pesanti in casa Milan, non solo per il risultato di 1-0 che allontana ulteriormente il sogno Scudetto, ma soprattutto per l’atteggiamento nervoso mostrato da alcuni leader tecnici della squadra. Tuttavia, la giornata di ieri a Milanello ha segnato un punto di svolta fondamentale per il prosieguo della stagione.
Analisi video e scintille tra i big
Come di consueto, Massimiliano Allegri e il suo staff hanno analizzato al video la prestazione della squadra. Il focus si è spostato inevitabilmente sulla mancata intesa tra Christian Pulisic e Rafael Leao. I due, che solitamente rappresentano il motore offensivo rossonero, si sono cercati molto meno rispetto al passato, apparendo quasi come “corpi estranei” nella manovra.
Il nervosismo è esploso durante la ripresa, quando il portoghese è apparso visibilmente contrariato per non essere stato servito dall’americano in occasione di uno scatto in verticale. Una tensione che non si è placata nemmeno dopo la sostituzione, nonostante i tentativi di Maignan e dello stesso Allegri di riportare la calma in panchina.
Il faccia a faccia e le scuse di Rafa
Le tensioni, proseguite anche nello spogliatoio al termine della sfida romana, sono state affrontate ieri mattina a mente fredda. Pulisic e Leao hanno rivisto insieme le azioni “incriminate” davanti al monitor. Il confronto è stato schietto ma costruttivo: il numero 10 rossonero, riconoscendo l’eccessiva foga e gli atteggiamenti non consoni, ha chiesto scusa al gruppo e al compagno di reparto.
La vicenda è stata definitivamente archiviata con una stretta di mano sul campo di allenamento, sotto gli occhi di uno staff tecnico che chiede ora massima compattezza.
Obiettivo Torino: ripartire subito
Con lo scudetto che sembra ormai sfumato, l’obiettivo del Milan è blindare la zona Champions e ritrovare la serenità perduta. La sfida contro il Torino rappresenta il primo banco di prova per testare la solidità di questo nuovo patto spogliatoio. Il talento di Leao e la concretezza di Pulisic saranno indispensabili per riprendere la marcia e onorare una maglia che, come ricorda la storia del club, non permette cali di tensione.