MILANO – Archiviata la delusione del “Maradona” contro il Napoli, il Milan di Massimiliano Allegri si prepara alla sfida casalinga contro l’Udinese con una novità tattica che sta stuzzicando la fantasia dei tifosi e degli addetti ai lavori. Per la prima volta con convinzione dall’inizio della stagione 2025/26, il tecnico livornese starebbe seriamente valutando il passaggio al tridente offensivo.
Svolta tattica: dal 3-5-2 al 4-3-3?
Nonostante il 3-5-2 sia stato il marchio di fabbrica dell’ultimo periodo (con Saelemaekers e Bartesaghi sugli esterni), le prove tattiche delle ultime ore indicano un possibile ritorno alla difesa a quattro per liberare il potenziale offensivo dei singoli.
- Pulisic e Leao esterni: L’americano è apparso in una condizione smagliante e sembra l’unico intoccabile. Per Rafa Leao, invece, si tratterebbe della prova del nove: dopo i fastidi all’adduttore che ne hanno limitato l’impiego, il portoghese è tornato ad allenarsi a pieno regime e scalpita per riprendersi la fascia sinistra.
Ballottaggio in attacco: Gimenez in pole
Il vero dubbio di Allegri riguarda il riferimento centrale. Il duello tra i due giganti dell’area di rigore è apertissimo, ma nelle ultime ore le quotazioni di Santiago Gimenez sono in netto rialzo:
- Santiago Gimenez: Ormai pienamente recuperato dopo l’operazione alla caviglia, il messicano ha mostrato una fame incredibile nelle ultime uscite. La sua capacità di legare il gioco e attaccare la profondità sembra sposarsi meglio con le caratteristiche di Pulisic e Leao.
- Niklas Fullkrug: Il tedesco resta l’alternativa di lusso, ideale per una partita fisica e sporca, ma la sensazione è che Allegri voglia puntare sulla rapidità di esecuzione di “Santi”.
La probabile formazione
A protezione di Maignan, la coppia centrale dovrebbe essere composta da Tomori e uno tra Gabbia (al rientro in gruppo) e De Winter. A centrocampo, la saggezza di Luka Modric sarà fondamentale per equilibrare un assetto così spregiudicato, supportato dai polmoni di Fofana e Rabiot.