MILANELLO – Vigilia di fuoco in casa rossonera. Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha presentato in conferenza stampa la delicata trasferta del Bentegodi contro l’Hellas Verona. Dopo due sconfitte consecutive e un attacco rimasto a secco nelle ultime uscite, l’allenatore livornese predica calma ma pretende compattezza per blindare la qualificazione alla prossima Champions League.
Il momento della squadra: “Tornare a segnare con ordine”
Allegri non nasconde le difficoltà dell’ultimo periodo, culminate con la sconfitta interna contro l’Udinese: “Domani giochiamo dopo due sconfitte senza gol. È una partita cruciale. Il Verona è una squadra fisica, pericolosa in contropiede, servirà una prestazione di squadra. Contro l’Udinese siamo stati disordinati, domani servono serenità e compattezza.”
Il caso Leao e il supporto di Gabbia
Sui fischi piovuti su Rafael Leao nell’ultima gara, il Mister è stato chiaro: “I fischi a Leao sono un campanello d’allarme che gli ha fatto capire che le cose non vanno sempre come vorremmo. Reagirà alla grande, si è allenato bene. Gli attaccanti torneranno a segnare presto.” Parole al miele anche per Matteo Gabbia, che aveva speso dichiarazioni importanti per il tecnico: “Mi hanno fatto piacere. Siamo arrivati qui tutti insieme. Il club viene prima di tutto, i miei giocatori per me sono i migliori.”
Futuro e Società: il pranzo con Furlani
Inevitabili le domande sul futuro e sul recente incontro con la dirigenza: “Ieri Furlani ha pranzato con noi. È normale parlare dell’annata quando si è vicini agli obiettivi. Restare al Milan? La mia storia parla chiaro, non amo i cambiamenti frequenti. Ma ora conta solo la Champions. Con 63 punti non siamo ancora qualificati. Una volta raggiunto l’obiettivo, si analizzeranno gli errori e si programmerà il futuro per essere competitivi e sostenibili.”