Youssouf Fofana si è raccontato in un’intervista esclusiva, ripercorrendo la sua strada dai momenti difficili fino ai vertici del calcio con la nostra maglia. Ecco i punti principali delle sue dichiarazioni:
Il passato e la tenacia: Fofana ha ricordato con grande umiltà che a 18 anni, dopo essere stato scartato da alcuni centri di formazione, aveva pensato di smettere con il calcio. Per mantenersi in quel periodo consegnava le pizze a domicilio. È stato poi un allenatore a convincerlo a tentare un ultimo provino a Strasburgo: da lì la sua carriera è decollata fino al Milan.
Sogno Scudetto: Dopo l’assist decisivo nel derby vinto contro l’Inter, Youssouf lancia la sfida tricolore: “Siamo il Milan, non serve che sia io a mandare un messaggio. Crediamo nello Scudetto perché siamo il Milan e basta”.
Obiettivo assist: Ha scherzato anche sul suo ruolo da “assistman”, spiegando che si allena da anni col piede sinistro per migliorare. Il suo obiettivo? Arrivare a quota 20 in stagione, ironizzando sul fatto che così “toglierà il lavoro a Leao”.
Un calciatore di sostanza e di grande cuore. Avanti così, Youssouf!