Il traguardo è lì, a un passo, ma non sono ammessi passi falsi. In vista della decisiva sfida di domenica 24 maggio a San Siro contro il Cagliari (fischio d’inizio alle ore 20:45), il Milan ha fatto una scelta netta: la squadra tornerà ufficialmente in ritiro a Milanello a partire da venerdì.
Non si tratta di una punizione o di uno strattone societario dopo i recenti passi falsi che hanno complicato la corsa alle zone di vertice, ma di un vero e proprio patto di ferro tra Massimiliano Allegri, il gruppo squadra e la dirigenza.
Una scelta di responsabilità (che ha già funzionato)
La decisione è nata da un confronto sereno e condiviso tra l’allenatore livornese e i senatori dello spogliatoio. C’è la consapevolezza totale che contro i sardi ci si gioca il bilancio di un’intera stagione e l’accesso alla prossima, fondamentale, edizione della Champions League.
La strategia della “clausura” a Carnago non è una novità assoluta in questo mese di maggio: Allegri l’aveva già utilizzata con successo nella settimana precedente alla trasferta contro il Genoa, quando la squadra era rimasta blindata nel centro sportivo fin dal giovedì. Questa volta i giorni di ritiro saranno due (da venerdì a domenica), un compromesso ideale per isolarsi dal rumore esterno, curare ogni minimo dettaglio tattico e mantenere la concentrazione ai livelli massimi.
La situazione in classifica: vietato sbagliare
Il Milan si presenta all’ultima giornata con il destino nelle proprie mani, ma con una pressione altissima data la folla che spinge alle spalle.
Al momento i rossoneri si trovano al terzo posto in classifica, a pari punti con la Roma. Il vantaggio in vista del traguardo va difeso con le unghie, anche perché dietro non mollano: Como e Juventus inseguono a soli due punti di distanza, pronte ad approfittare di qualsiasi passo falso del Diavolo.
Il calcolo è semplice: una vittoria contro il Cagliari garantirebbe aritmeticamente il pass per l’Europa che conta, blindando il terzo posto ed evitando di dover guardare i risultati degli altri campi.
Il punto sulla formazione: occhi su Pulisic
L’isolamento di Milanello servirà ad Allegri anche per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione e monitorare le condizioni dei singoli. Gli occhi dello staff medico sono puntati soprattutto su Christian Pulisic, che sta cercando di stringere i denti e completare il recupero per essere a totale disposizione nel match più importante dell’anno. Rimangono vivi anche i ballottaggi a centrocampo, con il tecnico che vuole testare la massima intensità psicofisica durante le sessioni blindate del fine settimana.
Niente distrazioni, niente social, solo campo e gruppo. Il Milan si chiude a chiave a Milanello per prendersi la Champions.