Il Milan espugna il Ferraris battendo il Genoa di De Rossi per 2-1 e si mette in tasca tre punti che pesano come macigni nella corsa all’Europa che conta. Una vittoria “alla Allegri”: poco spettacolo, tanta concretezza e brivido finale, ma il traguardo ora è davvero a un passo. I giornali premiano la freddezza di Nkunku e la favola di Athekame, mentre bocciano senza appello la prova di un opaco Gimenez.
Il punto sui quotidiani: la media voto
La critica concorda sul copione del match: un primo tempo soporifero scosso solo dalle fiammate di Nkunku, poi la ripresa sbloccata dal rigore del francese e archiviata (non senza brividi nel finale) dal gol decisivo di Athekame prima dell’inutile rete genoana di Vasquez. I voti riflettono una squadra solida ma con evidenti carenze in avanti, dove l’assenza di un centravanti in condizione si fa sentire.
LE PAGELLE DEL MILAN (Media dei maggiori quotidiani)
Maignan 6.5: Praticamente inoperoso per quasi tutta la gara, ma sfodera il riflesso da campione all’82’ su Ekhator, salvando il risultato dopo un pasticcio di Jashari. Incolpevole sul gol finale di Vasquez.
Tomori 5.5: Pomeriggio complicato. Spesso in ritardo, rimedia il solito cartellino giallo che costringe Allegri a richiamarlo in panchina per evitare guai peggiori. (Dal 30′ st De Winter 5: Entra svagato e si fa sorprendere da Vasquez nell’azione del gol rossoblù).
Gabbia 6.5: Solido e autorevole. Ingaggia un bel duello fisico con Colombo e guida il reparto arretrato senza concedere praticamente nulla. Certezza.
Pavlovic 6: Gara di pura sostanza e grinta. Rinuncia alle consuete discese palla al piede per mantenere bloccata la linea difensiva, interpretando alla perfezione le richieste del mister.
Athekame 7 (IL MIGLIORE): Una disattenzione difensiva su Vitinha rischiava di macchiare la prestazione, ma il gol all’80’ estrae dal cilindro tre punti che valgono una stagione. Un gol da Champions League che non dimenticherà facilmente.
Fofana 5: Troppo scolastico in cabina di regia e quasi mai incisivo negli inserimenti. Si limita al compitino in fase di interdizione prima di lasciare il posto a Ricci. (Dal 23′ st Ricci 6: Entra nel momento di massima pressione del Genoa e dà equilibrio alla mediana).
Jashari 6.5: Fino all’80’ era da 7 pieno: geometrie ordinate e un quantitativo enorme di palloni recuperati. Peccato per quel pallone sanguinoso perso nel finale che ha liberato Ekhator, ma l’errore non cancella un’ottima prova. (Dal 40′ st Loftus-Cheek sv).
Rabiot 5.5: Appare visibilmente stanco e fuori giri. Tanti, troppi errori insoliti per uno del suo spessore. Cresce leggermente nei minuti finali sfiorando il gol con un gran sinistro da fuori area.
Bartesaghi 5.5: Molto timido. Spinge pochissimo sulla fascia e fatica a contenere le avanzate laterali dei padroni di casa. Fase di calo fisiologico.
Nkunku 7: L’anima offensiva di questo Milan. L’unico a inventare qualcosa nel deserto del primo tempo. Si procura con astuzia il calcio di rigore all’inizio della ripresa e lo trasforma con freddezza glaciale. Settimo sigillo stagionale. (Dal 30′ st Pulisic 6.5: Impatto devastante. Gli bastano pochi minuti per servire ad Athekame l’assist del raddoppio e sfiorare il tris).
Gimenez 3 (IL PEGGIORE): Un fantasma. Zero tiri, zero sponde, costantemente fuori posizione e con una postura del corpo che tradisce una totale mancanza di fiducia. Spreca malamente l’unica vera palla gol servitagli da Nkunku nel primo tempo. Sostituzione inevitabile. (Dal 23′ st Füllkrug 6: Entra e fa valere i centimetri. Pulisce diversi palloni alti e serve a Pulisic la palla del possibile 3-1).
All. Allegri 6: Il suo Milan non farà impazzire gli esteti, ma è maledettamente cinico. Rischia pochissimo, ottimizza al massimo le fiammate dei singoli e si porta a casa un successo d’oro. Missione quasi compiuta.