Il Milan esce dall’Olimpico con una sconfitta pesante che rallenta la corsa in classifica e accende il dibattito sulla gestione tattica e sull’atteggiamento di alcuni leader. Ecco la media dei voti assegnati dai principali quotidiani sportivi e testate specializzate.
I Promossi e i Subentrati
• Mike Maignan 6: Incolpevole sulla perla di Isaksen, tiene a galla i suoi con un intervento decisivo su Daniel Maldini. È uno dei pochi a mantenere la concentrazione alta per 90 minuti.
• Strahinja Pavlović 6: Nonostante l’ammonizione, è l’ultimo a mollare. Vince quasi tutti i duelli aerei e cerca di dare una scossa anche in fase offensiva.
• Zachary Athekame & Davide Bartesaghi 6: Entrati al 57′, hanno dato una spinta che i titolari non avevano garantito. Ad Athekame viene anche annullato un gol per un tocco di mano, ma lo spirito è stato quello giusto.
I Bocciati
• Pervis Estupiñán 4.5: La nota dolente della serata. Soffre terribilmente la vivacità di Isaksen e sbaglia il posizionamento in occasione del gol laziale. Una serata da dimenticare.
• Rafael Leão 4.5: Una prestazione definita “irritante” da molti commentatori. Pochi palloni toccati, zero spunti degni di nota e un’uscita dal campo polemica verso Allegri che ha peggiorato il giudizio complessivo.
• Ardon Jashari 5: Chiamato a sostituire lo squalificato Rabiot, non riesce mai a prendere in mano il centrocampo. Appare lento e spesso sovrastato fisicamente dai mediani di Sarri.
• Maignan 6: Solido, incolpevole sul gol subito.
• Tomori 5.5: Soffre la rapidità di Zaccagni e rimedia un giallo.
• De Winter 5.5: Qualche imprecisione di troppo in fase di impostazione.
• Pavlović 6: Il vero guerriero della difesa rossonera.
• Saelemaekers 5.5: Tanto sacrificio sulla fascia, ma poca precisione nei cross.
• Fofana 5.5: Cerca di dare equilibrio, ma cala visibilmente alla distanza.
• Modrić 6: Qualche lampo di classe, ma corre spesso a vuoto.
• Jashari 5: Sente la pressione e non riesce a sostituire Rabiot.
• Estupiñán 4.5: Errore fatale sul gol decisivo di Isaksen.
• Pulisic 5.5: Isolato e poco servito dai compagni di reparto.
• Leão 4.5: Assente ingiustificato e polemico al cambio.
Allenatore: Massimiliano Allegri 5
Il modulo 3-5-2 non convince: squadra bloccata e priva di idee offensive. La gestione del nervosismo di Leão sarà il tema caldo dei prossimi giorni a Milanello.