Il sabato di Pasqua 2026 si trasforma in un incubo per il Milan. A San Siro, i rossoneri crollano sotto i colpi di un’Udinese cinica e organizzata, rimediando un pesante 0-3 che apre ufficialmente la crisi per la gestione Allegri. Di seguito le medie voto dei principali quotidiani sportivi nazionali (Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport) con il dettaglio per ogni giocatore.
PAGELLE MILAN
Maignan 6.5 – L’ultimo a mollare. Compie due miracoli che evitano un passivo ancora più umiliante. Non ha colpe sui gol subiti.
Tomori 5.5 – Prova a tenere in piedi la baracca con qualche recupero dei suoi, ma affonda con il resto del reparto nel disastroso secondo tempo.
Gabbia 4.5 – Giornata da dimenticare: errori di posizionamento letali e scarsa reattività sui primi due gol friulani che hanno indirizzato il match.
Pavlovic 5.0 – Fisicamente imponente ma spesso fuori tempo. Soffre terribilmente la rapidità degli attaccanti ospiti e rimedia anche un giallo evitabile.
Athekame 5.0 – Spinta nulla sulla fascia. Appare ancora acerbo per gestire la pressione di San Siro e soffre costantemente le sovrapposizioni avversarie.
Fofana 5.0 – Macchinoso e impreciso in fase di impostazione. Perde nettamente il duello fisico a centrocampo e non garantisce lo schermo necessario davanti alla difesa.
Modric 5.5 – Qualche lampo di classe nel primo tempo che strappa applausi, ma la condizione atletica non lo aiuta a trascinare la squadra per novanta minuti.
Rabiot 5.0 – Ombra di se stesso. Poca intensità, pochi inserimenti e troppi palloni gestiti con eccessiva sufficienza in zone pericolose del campo.
Bartesaghi 5.5 – Uno dei meno peggio per impegno e abnegazione, ma la qualità nei cross è insufficiente per creare reali pericoli.
Loftus-Cheek 5.0 – Dovrebbe fare la differenza con la sua forza fisica, ma sbatte sistematicamente contro il muro dell’Udinese e non trova mai lo spunto vincente.
Nkunku 4.5 – Il grande assente della serata. Fantasma a San Siro, non trova mai la posizione tra le linee e non conclude mai verso la porta avversaria.
Leao (subentrato) 5.0 – Entra per spaccare la partita, ma finisce per intestardirsi in dribbling sterili e azioni solitarie senza successo.
Fullkrug (subentrato) 5.5 – Lotta su un paio di palloni alti con generosità, ma non riceve un solo cross decente per poter colpire di testa.
All. Allegri 4.5 – Squadra senza anima, senza idee e con una preoccupante fragilità difensiva. I cambi tardivi non portano la scossa sperata.