Il Milan di Allegri vince una partita sofferta ma fondamentale, trascinato dalla solidità di Pavlovic e dalla leadership di Rabiot a centrocampo. Nonostante qualche sbavatura difensiva nel finale, i tre punti riportano il Diavolo al secondo posto in classifica.
I Difensori
- Maignan 6.3: Sempre attento e decisivo nel primo tempo con una parata super su Zapata. Incolpevole sui gol subiti.
- Pavlovic 6.8: L’uomo copertina. Oltre al golazo del vantaggio, sfodera una prestazione di grande personalità, macchiata solo dal fallo da rigore nel finale.
- Tomori 5.8: Qualche incertezza di troppo e un’ammonizione evitabile che convince Allegri al cambio nell’intervallo.
- De Winter 5.8: Luci e ombre. Sicuro in alcuni anticipi, ma distratto in occasione della reazione granata.
I Centrocampisti
- Rabiot 7.2: Il migliore in campo. Domina fisicamente il centrocampo e segna un gol da vero inserista. Fondamentale per l’equilibrio della squadra.
- Fofana 6.7: In netta crescita. Trova la via della rete e garantisce protezione alla difesa. Il “motore” del centrocampo oggi non ha tradito.
- Modric 6.1: Una gara di gestione e intelligenza tattica, anche se meno brillante rispetto alle ultime uscite.
- Saelemaekers 6.0: Tanta corsa e sacrificio sulla fascia, anche se manca di precisione nell’ultima scelta.
- Bartesaghi 6.2: Buona spinta e personalità. Si sta ritagliando uno spazio importante nelle rotazioni di Allegri.
Gli Attaccanti
- Pulisic 6.3: Sempre nel vivo del gioco, svaria molto e mette in difficoltà la difesa granata con i suoi strappi.
- Füllkrug 5.5: La nota stonata. Apparso lento e macchinoso, non riesce mai a rendersi pericoloso e soffre la marcatura di Ismajli.
- Athekame 6.1: Entra bene a inizio ripresa, dando solidità alla fascia destra e permettendo il passaggio al 4-3-3.
La Media della Squadra: 6.3
Allenatore (Allegri) 6.5: Ha il merito di leggere bene la partita e cambiare modulo nel momento di massima pressione del Torino, portando a casa tre punti d’oro.